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Se incontro cani da guardiania

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Cane da guardiania - Foto di L. ZamprognoNel corso dei secoli, l'uomo ha selezionato diverse razze di cani per la loro naturale propensione alla difesa del gregge, per il notevole coraggio e la capacità di prendere decisioni in autonomia quando lasciati soli a proteggere gli animali.

I cani vengono preparati con attenzione fin da cuccioli al loro lavoro mediante una stretta socializzazione con il gregge, in modo da stimolare un forte senso di appartenenza al “branco” e sviluppare così un conseguente forte istinto di protezione nei suoi confronti.

Per queste ragioni i cani da guardiania, a differenza dai cani da conduzione, tendono a difendere il gregge da qualsiasi possibile fonte di pericolo.

Quando la socializzazione con l’uomo non avviene correttamente o se la gestione degli animali non viene effettuata adeguatamente, il cane da protezione tende a considerare anche le persone come dei possibili pericoli per il gregge e per questa ragione ne scoraggiano l’avvicinamento anche mediante manifestazioni aggressive che possono talvolta non escludere l’attacco fisico.

Normalmente, però, i cani puntano più alla dissuasione che all’attacco.
In condizioni normali è possibile assistere ad un repentino avvicinamento da parte del cane, magari abbaiando, con un successivo accompagnamento del passante oltre il gregge custodito, ed un ritorno alla posizione di partenza.


In ogni caso, nel corso delle escursioni in aree montane frequentate dai grandi carnivori nelle quali sono presenti attività zootecniche che prevedono l’uso di cani da guardiania è bene fare attenzione alla segnaletica specifica ed osservare alcune regole comportamentali.

Se si incontrano cani da guardiania:

  • mantenere sempre la calma, fare una sosta, parlare con tono calmo e attendere che i cani abbiano assunto un comportamento meno aggressivo;
  • se i cani non si calmano tornare sui propri passi ed aggirare il pascolo ad una distanza maggiore;
  • evitare di scappare via correndo;
  • evitare di toccare o accarezzare gli animali del gregge, soprattutto agnelli e capretti;
  • evitare di gridare e di fare movimenti bruschi che possano essere percepiti come una minaccia;
  • evitare di agitare bastoni o lanciare sassi, soprattutto verso i cani;
  • tenere al guinzaglio il proprio cane, proseguendo con tranquillità il proprio cammino  aggirando il gregge. Se i cani si aggrediscono, slegare il cane;
  • se si arriva in bicicletta in prossimità di un gregge custodito è meglio scendere dalla bicicletta e accompagnarla a mano;
  • se possibile, aggirare il gregge mantenendo la giusta distanza;
  • se non è possibile, è probabile che i cani vengano a verificare se costituite un pericolo. Parlare con tono calmo e proseguire con tranquillità il vostro cammino;
  • in caso di incontro con cani particolarmente aggressivi segnalare l'accaduto al comune di competenza.


Guardate il filmato prodotto da Agridea in Svizzera.

Lupo - Foto di M. Frassine Lince - Foto di E. Forlani Orso - Foto di F. Osti Parco Nazionale dello Stelvio - Foto di L. Zamprogno Lupi - Foto di A. Zampatti