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Ruolo delle Aree Protette Alpine

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Carta ALPARC Aree ProtetteLe aree protette alpine, sebbene costituiscano una porzione limitata del territorio montano (25% - fonte: ALPARC, 2010), non abbiano le risorse sufficienti ad assolvere il loro difficile compito e siano – salvo poche eccezioni – scarsamente connesse tra loro, svolgono potenzialmente un ruolo strategico per la conservazione dei grandi carnivori.

Sebbene il sistema di aree protette non abbia dimensioni coerenti con le superfici necessarie a sostenere popolazioni vitali di orsi, lupi e linci, esso è infatti potenzialmente in grado di svolgere numerose funzioni importanti nella direzione della costituzione di metapopolazioni alpine delle tre specie, mediante:

•    azioni di conservazione attiva, in particolare reintroduzioni in contesti territoriali privilegiati nei quali i livelli di biodiversità sono generalmente più elevati e le comunità locali sono già al centro di percorsi di valorizzazione territoriale e culturale;

•    programmi di indennizzo dei danni (diretti ed indiretti) di predazione e di sostegno all’applicazione di tecniche e di strumenti aziendali orientati al contenimento dei danni;

•    programmi di reintroduzione o di conservazione di specie-preda autoctone, che svolgono un ruolo chiave nel sostentamento delle popolazioni locali di grandi carnivori, incidendo anche sul loro successo riproduttivo e dunque sulla capacità delle stesse aree protette di svolgere efficacemente una funzione di aree source;

•    azioni di conservazione di siti ed habitat idonei;

•    programmi di ricerca applicata, spesso coordinati nell’ambito dei sistemi regionali o interregionali di aree protette;

•    programmi di informazione, sensibilizzazione e formazione rivolti alle comunità locali e extralocali;

•    programmi di coordinamento e scambio di dati e buone pratiche;

•    programmi di valorizzazione – anche in termini di sostegno ad attività economiche locali sostenibili – della presenza dei grandi carnivori.

Per poter fare tutto questo, le aree protette alpine devono però continuare ad esistere e devono poter contare su risorse economiche sufficienti, per non rischiare di tornare ad essere impopolari come spesso accade ai grandi carnivori.

Lupo - Foto di M. Frassine Lince - Foto di E. Forlani Orso - Foto di F. Osti Parco Nazionale dello Stelvio - Foto di L. Zamprogno Lupi - Foto di A. Zampatti