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Il Ministero Ambiente impugna la cattura in Trentino dell'orso M2

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Orso bruno - Foto di F.OstiIl Ministero dell'Ambiente ha impugnato davanti ai giudici del Tar l'ordinanza firmata il 13 luglio 2012 dal presidente Lorenzo Dellai riguardante la rimozione di un orso.

Uomo e Territorio Pro Natura accoglie con soddisfazione la notizia.

L'Associazione - insieme alla Federazione Nazionale Pro Natura - proprio il 13 luglio aveva infatti scritto al Ministro e al Commissario Europeo per chiedere interventi urgenti al fine di evitare che banali ragioni di opportunità politica determinassero la scomparsa dell’ultima popolazione alpina di Orso bruno.

Pro Natura segnalava che la normale dialettica locale intorno alla presenza della specie viene infatti costantemente distorta,  amplificata e strumentalizzata a fini esclusivamente politici andando ben oltre la raccolta delle istanze locali  e ben al di fuori di un approccio scientifico e tecnico della questione.

Per questo Pro Natura aveva scritto nei mesi precedenti al Presidente Dellai chiedendo di non cedere a facili compromessi che avrebbero messo in pericolo la neopopolazione ursina. Poi prendendo atto della sua volontà di procedere nella rimozione di animali e nello "sfoltimento" della popolazione presente in Trentino prescindendo dalle valutazioni tecnico-scientifiche consolidate e rigorose che hanno costituito le basi dell'intervento di reintroduzione, Pro Natura ha chiesto al Ministero di fare la propria parte nella gestione del complesso programma di conservazione della specie.

Pro Natura continuerà a seguire la vicenda.