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Centro storico, chiese e castelli di Paspardo e dintorni

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Il nome dell’abitato di Paspardo sembrerebbe derivare da "pascuum aridum" che significa pascolo arido, a sottolineare le difficili condizioni ambientali con le quali le comunità locali si sono sempre dovute confrontare.

Le abitazioni – in gran parte riconducibili alle tipologie rurali alpine - sono disposte lungo direttrici organizzate secondo percorsi orizzontali paralleli, tra loro collegati da una rete di vie verticali, che con brevi vicoli consentono di scoprire i segni indelebili della storia: edicole votive, datazioni incise, architravi antiche e portali granitici secolari a sesto acuto, immagini incise e affreschi. Vari esempi di architettura rustica sono rinvenibili in tutto il centro storico, attraversato da un ideale percorso ad anello sovrastato dalla parrocchiale di San Gaudenzio, risalente al XVII secolo.

Chiese, cappelle, castelli e edifici rurali tuttora in uso accompagnano dall'età del Bronzo chi percorre la Valle Camonica, testimonianze antiche di una presenza antropica che ha profondamente trasformato nel tempo un territorio che oggi vede più che mai profondi contrasti.

Di seguito vengono evidenziate le principali emergenze storico-architettoniche presenti a Paspardo e nei comuni vicini:

Capo di Ponte

Ceto

Cimbergo

Paspardo