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Dove osservare lo Stambecco delle Alpi nel Parco dell'Adamello

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Maschio di Stambecco delle Alpi - Foto di M.SpeziariLo Stambecco delle Alpi - presente nel Parco con meno di 200 animali - è una delle specie carismatiche (The Big Five) del Parco dell'Adamello - insieme a Orso bruno, Aquila reale, Camoscio e Cervo, che si dovranno contendere il titolo nel prossimo futuro con alcune altre importanti specie che si stanno affacciando ai confini del Parco, come il Lupo, la Lince e il Gipeto.

La presenza dello Stambecco delle Alpi, concentrata con differenti distribuzioni stagionali nel settore centro-settentrionale dell'area protetta, costituisce un forte attrattore turistico, legato anche al significato simbolico della specie quale icona della conservazione della natura su scala internazionale, grazie all'imponente lavoro condotto su scala alpina che ha permesso di far passare la popolazione in meno di due secoli da meno di 100 animali dell'inizio dell'Ottocento agli attuali 50.000, seppur con una distribuzione molto frammentata e una variabilità genetica contenuta e preoccupante.

Lo Stambecco è una specie che vive ad alte quote, oltre il limite della vegetazione arborea, apprezza le basse temperature, non ama la neve e le temperature elevate ed è particolarmente legato ad ambienti rocciosi, complessi e impervi, frequentando pareti esposte a sud durante l'inverno (a quote comprese tra i 1.600 e i 2.800 m s.l.m.) e quote particolarmente elevate durante l'estate (tra i 2.300 e i 3.200 m s.l.m.).

I settori del Parco nei quali è più facile osservare la specie sono la Val Malga di Sonico, che costituisce una delle aree chiave dello Stambecco nel settore lombardo dell'Adamello per l'intero arco dell'anno, le Valli Salarno e Adamè di Saviore dell'Adamello e il comprensorio della Conca del Volano e della Val Zumella tra Paspardo e Cimbergo nella media Valle Camonica, con un'importanza quasi esclusivamente estiva a causa della sua sfavorevole esposizione.

La specie, per le caratteristiche accennate, si accompagna generalmente a scenari paesaggistici importanti ... grandiosi e forse anche per questo l'osservazione dello Stambecco delle Alpi costituisce sempre un'esperienza emozionante, simbolica .... in altre parole indimenticabile.

Di seguito trovate alcune informazioni utili a visitare le aree vocate alla presenza della specie - dove vi consigliamo di recarvi per vivere le emozioni uniche del contatto con la vera natura alpina, all'ombra del più grande ghiacciaio delle Alpi italiane - in gran parte incluse nell'area interessata dal Programma Territoriale Nelle terre dell'Orso condotto dall'Associazione.

Vi auguriamo una buona visita!

Val Malga di Sonico - Foto di M.Canziani

 

 

Val Malga di Sonico

 


Val Salarno di Saviore dell'Adamello - Foto di M.Canziani

 

 

Val Salarno di Saviore dell'Adamello

 


Valle Adamè di Saviore dell'Adamello - Foto di L.Zamprogno

 

 

Valle Adamè di Saviore dell'Adamello

 


Conca del Volano - Foto di M.Canziani

 

 

Conca del Volano e Val Zumella