Newsletter - Download - Media - Lavora con noi - Formazione -

Contrastare i cambiamenti climatici

E-mail Stampa PDF

Una delle sfide più impegnative del nostro tempo è quella dei cambiamenti climatici. I livelli sempre crescenti di emissioni di gas ad effetto serra in atmosfera contribuiscono all’incremento delle temperature terrestri e marine e al conseguente mutamento delle condizioni che assicurano la vita all’interno degli ecosistemi.

Il riscaldamento globale innesca una vera e propria reazione a catena: aumento della temperatura, scioglimento dei ghiacciai, aumento del livello del mare, aumento diversificato delle precipitazioni e dei fenomeni meteorologici a carattere distruttivo, perdita di biodiversità, nuove malattie, nuove tragedie sociali (profughi del clima) e conseguenti fenomeni migratori.

Da quasi quarant’anni scienziati e politici si riuniscono periodicamente per trovare soluzioni ai problemi globali dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici. Un percorso avviato nel 1972 con la conferenza ONU di Stoccolma, proseguito attraverso il «Summit della Terra» di Rio de Janeiro del 1992, e giunto nel 1997 con la stesura del Protocollo di Kyoto, fino alle e successive annuali «Conferenze delle Parti».

Tra le istituzioni internazionali, è senza dubbio l’Unione Europea ad aver assunto la posizione di capofila a livello mondiale, concretizzando, con il programma 20-20-20, una strategia con obiettivi da raggiungere entro il 2020: riduzione del 20% delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990, raggiungimento della quota del 20% di energia da fonti rinnovabili sui consumi finali, incremento del 20% dell'efficienza nell'uso dell'energia (dalle abitazioni ai processi industriali).

L'Associazione Uomo e Territorio Pro Natura coglie nel contrasto al riscaldamento globale una sfida non più rinviabile: dallo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili, allo sviluppo di tecnologie per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, a misure per la razionalizzazione dei consumi energetici e la riduzione di sprechi inutili di energia.

Cosa possiamo fare noi? “Il primo vero passo da compiere per vincere questa sfida epocale, la cui posta in gioco è la vita sul Pianeta, sta della formazione di una consapevolezza dalla quale derivino scelte razionali tanto nella politica quanto nella vita quotidiana di ogni persona”.